Un post utile (forse) per qualcuno

Mi devo occupare di molte cose importanti in questo periodo. C’è bisogno di un certo riassestamento, e ci vuole tempo. In tutto questo trambusto ci sono nuovi progetti che si affacciano all’orizzonte che vorrei coltivare di più, e faccio quello che posso, per lo più salti mortali  😜
Tra una decina di giorni sarà l’anniversario di apertura del blog, e volevo fare un nuovo giveaway per l’occasione, ma non riesco a prepararlo per tempo. Lo rimando a settembre per questioni logistiche quando saranno tutti tornati dalle vacanze e potranno partecipare (forse) più bloggers.
C’è tanta rivoluzione in casa mia. Sono di una stanchezza che nemmeno ve la immaginate, e poco ci manca che mi addormento in piedi al semaforo, nell'attesa del verde.
Oggi vi parlo dell’utilità di testare i colori appena comprati, e scoprirete con esempi pratici perché è necessario farlo.

Quando compro dei nuovi colori realizzo subito un piccolo campionario, utilizzando gli avanzi delle tavole dei miei lavori, che mi aiuta alla preparazione di nuovi progetti artistici.

Copyright 2017 Marina Zanotta
(Colori Winsor & Newton)
Questo mese ho terminato gli acquerelli (Winsor & Newton*), e sebbene conosca la tenuta e la resa di questi colori, i produttori non sempre mantengono lo stesso standard. Per questo motivo faccio un giro di prova, una sorta di tavolozza di tutti i colori che mi aiuta a creare la mia tavolozza personale per ogni lavoro.
Procedo a fare il test dei colori tenendo le etichette sempre a portata di mano perché i numeri non me li ricordo tutti a memoria 😜

Copyright 2017 Marina Zanotta
("Preparativi")
Non solo, riporto il numero direttamente sulla scatola ma solo per quelli che si confondono facilmente a prima vista, in particolare quelli scuri.

Copyright 2017 Marina Zanotta

Questo lavoro è utile soprattutto per chi è alle prime armi**, perché aiuta a prendere confidenza con i materiali, a rendersi conto di come è la propria mano o impronta personale artistica, e a padroneggiare le tecniche. Vi renderete conto che ogni colore “reagisce” in modo diverso, e vedrete la resa a seconda della quantità di acqua che decidete di utilizzare. Alcuni panetti addirittura si asciugano subito.
Vi faccio alcuni esempi pratici, così capirete l’utilità.

Copyright 2017 Marina Zanotta

Partiamo dal campionario che ho creato in raffronto con i colori contenuti nella scatola. Ho mantenuto l’ordine di disposizione della scatola per avere un’esatta corrispondenza.

Come vedete dalla foto sopra, il terzo colore (Gambote Hue) a prima vista sembra una terra bruciata, ma in realtà è un giallo scuro, e nella resa non si differenzia molto dalle altre tonalità di giallo. 


Stesso discorso per gli ultimi colori scuri che hanno una resa a sorpresa. Quello evidenziato in nero è color seppia (“sepia” secondo la denominazione di Winsor & Newton che ho voluto mantenere), e ad occhio nudo è facile scambiarlo per blu, o grigio scuro; mentre il riquadro in rosso evidenzia dei colori inaspettati come l’indigo, facile da confondere con il grigio e nero successivi.


Un esercizio utile e divertente, alla scoperta dei colori. Avrete notato (forse) che vi sono dei buchi nella raccolta delle etichette, e c’è un motivo. Ho prelevato alcune etichette per il mio prossimo lavoro, e che costituiranno la mia tavolozza personale.


Qualcuno comunque manca perché mi si è rotto a metà ed è rimasto attaccato al godet 😜
Voglio anche mostrarvi il test che ho fatto su degli acquerelli commerciali, che mi hanno chiesto di provare in via informale.

(Colori Pelikan)
Si tratta degli acquerelli della Pelikan, una versione molto economica e adatta per bambini che hanno voglia di pasticciare e sono alle prime armi.


Ho fatto il solito campionario, questa volta in tondo (ne ho approfittato per esercitarmi un po’), e la resa è terribile, almeno per alcuni colori. Potete rendervi conto da soli quali sono i più scarsi.
Il tondo non è facile da gestire, ma come vedete già dal primo in alto a sinistra, il colore non si uniforma e non si riesce a sfumare, una grande pecca. Questi colori si possono utilizzare solo con la tecnica bagnato su bagnato, o con la tecnica a guazzo, o in alternativa per rifinire al posto delle matite e solo se non ne avete a disposizione.


I colori tengono un po’ di più sul formato quadrato, ma li ritengo insufficienti per fare un disegno completo su larga scala, e soprattutto inadatti allo sfondo.


Inoltre i colori rimangono in modo permanente sul pennello! Il mio preferito è ormai rovinato (argh).
Quello in dotazione lo ritengo di scarsa qualità ma, visto gli inconvenienti, è meglio usare quello!
Seguendo la mia teoria, ho realizzato un astratto, senza né arte né parte, gettando letteralmente metà bicchiere di acqua sul foglio.

Copyright 2017 Marina Zanotta


Mi sono divertita lo stesso, ma non li prenderei mai in considerazione, nemmeno come surrogati, per un mio lavoro.
Validi per bambini dai 5-9 anni, tenendo presente che in qualche modo si deve pur cominciare e che progredire significa anche imparare ad usare i materiali giusti. Direi allora utili per crescere e migliorare 😉 
Alla prossima


* I migliori acquerelli sono i schmincke, usati da molti professionisti. Io li uso con il contagocce! 😉
** e non solo, vale anche per chi è esperto e vuole metodo.

Commenti

  1. Ciao Marina, grazie per i consigli
    buona settimana.

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  2. Ciao Marina, farò leggere questo post ad una mia amica che disegna così avrà qualche dritta utile. Riposa un po' se ti riesce.
    Un abbraccio.

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    1. Sto provando a riposare, ma con scarso risultato :(
      Magari la tua amica disegna così bene che può insegnare qualcosa a me ;)
      Un abbraccio anche a te.
      Marina

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  3. Marinaaaaa, i tuoi consigli sono sempre preziosi!!... Ma sono passata principalmente per lasciarti un bacio ed un grosso abbraccio. Buona rivoluzione, cara... A presto! <3

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    1. Reginaaaaa che bel pensiero passare a trovarmi. Sono un po' latitante ma ritornerò ;)
      A proposito mi sto ingegnando per il porta sigarette che mi avevi chiesto! Magari riesco a pubblicarlo a settembre.
      Un bacio e un abbraccio e buone vacanze carissima :)
      Marina

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  4. Sai che non ho mai fatto le "prove colore" degli acquerelli? Mi viene voglia di provare... anche se so già che verrebbero tutti i quadratini storti!!! Sob!
    In attesa del tuo giveaway, ti invito ufficialmente al mio gioco estivo su...
    http://elisabettagrafica.blogspot.it/2017/07/vorrei-ma-non-posto-top5summer2017.html
    Vieni a trovarmi!!! Un abbraccio Elisabetta

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    1. Non ha importanza se i quadratini vengono storti, l'importante è divertirsi :D
      Passo a vedere subito di cosa si tratta!
      Un bacione :)
      Marina

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