Insieme Raccontiamo 23 - Il mio finale: la nipote.

Ringrazio Patricia Moll non solo per aver mantenuto l’appuntamento con #Insiemeraccontiamo anche nel periodo estivo, ma soprattutto per aver posticipato la scadenza di qualche giorno.
Mi perdonerà anche di non aver rispettato completamente le regole?
Questa volta ho sforato con le parole, sono 371 in tutto, ma visto che è stata indulgente con Ivano Landi, magari lo sarà anche con me 😜 

E poi c’è una sorpresa nelle note.
Per saperne di più sull’iniziativa vi rimando al suo post, dove potrete trovare nei commenti già alcuni finali.
Vi consiglio comunque di aspettare il riepilogo il 6 agosto, così li potrete leggere tutti in un sol colpo.

Questo l’incipit di Patricia.

La lettera.

Aprì la busta e ne estrasse un foglio ingiallito dal tempo. Piccole macchie di inchiostro lo segnavano. Forse era scritta con la penna d’oca. La grafia era decisamente d’altra epoca piena di svolazzi. Bei tempi quelli in cui ci si inviava missive!
Inforcò gli occhiali, lo aprì, sedette e lesse.




Il mio finale
“Cara nipote, quando leggerai questa lettera io non sarò più in vita, e tu non ti ricorderai di me perché non ho fatto in tempo ad assistere alla tua nascita. Nella busta troverai una fotografia* di quando ero giovane. 
Young Michela
Ero un bel bocconcino non trovi? Spero prenderai da me, il naso piccolo e gli occhi chiari. Da tuo padre spero erediterai l’altezza, la bontà d’animo e l’allegria. Di tua madre, non so cosa augurarti di prendere. Ha un caratteraccio, ma le ho sempre voluto bene, nonostante le incomprensioni. Ecco, ho trovato: i capelli ricci, ma cerca di non essere bionda, è un colore che viene associato troppo spesso alla stupidità. Cerca di nascere con un bel colore castano, con tante calde sfumature e un ciuffo ribelle. Cerca di non essere troppo uguale alle altre ragazze della tua età. La diversità è una forza, non un problema. Non preoccuparti di essere incompresa, prima o poi troverai qualcuno che sente la vita nello stesso modo in cui la percepisci tu. Avrei tanti consigli da darti, di quelli giusti, di chi ha sbagliato parecchio nella vita e pensa sia stata una benedizione. Avrei proprio voluto conoscerti! Forse è meglio così, perché ti avrei coccolata troppo, e tua mamma avrebbe gridato al vizio ogni due per tre. Avrei perfino fatto funzionare le mie gambe pur di fare un viaggio insieme a te. Un viaggio pieno di avventura, risate e bei momenti, in una città europea. Così lo immagino. Sono seduta qui nel letto che attendo il dottore di turno a farmi visita. Non capiscono nulla del male che mi affligge, ma io lo conosco e so già che mi aspetta un viaggio di sola andata. L’ultimo della mia esistenza. Non dispiacerti mai per i morti tesoro, piuttosto prova pietà per i vivi che non sanno amare e tribolano continuamente nel cercare sé stessi. Spero riuscirai a vivere bene, e che sarai tanto amata, come lo sono stata anch’io.
Tua nonna Michela.”
Anna chiuse la lettera con un sospiro. Si guardò allo specchio e sorrise compiaciuta nel vedere che era proprio come la nonna l’aveva immaginata. Ripose la lettera nel cassetto della scrivania, tra gli affetti speciali, e scese a cenare con il resto della famiglia.


*Quella in foto è mia mamma da giovane. Un vero bocconcino! 😊

Alla prossima

Commenti

  1. Che tenerezza, Marina! Struggentr!
    Però toglimi una curiosità se puoi. La lettera è vera? Era di tua mamma per tua figlia per caso? Grande donna doveva essere!
    Un bacio stella!
    Domani aggiorno il riepilogo.
    Ah, se vuoi mandarmi anchela foto lz metto molto volentieri .

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    1. No la lettera non è di mia mamma, che peraltro è ancora viva, anche se gravemente malata.
      La lettera è mia per mia nipote, che segue il blog. Ho fatto riferimento a mia mamma perché si assomigliano ed è nata un giorno dopo mia mamma.
      Allora Patricia, sono una grande donna o ho solo un brutto caratteraccio? :D
      Ora ti tocca decidere!!!
      Tra poco di inoltro il testo, senza la foto però. La legittima proprietaria non vuole grandi divulgazioni 😉
      Puoi rimandare al mio post?
      Un abbraccio.
      Marina

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    2. Come vuole mamma allora! Certoche linko iltuo post. Cliccando il tuo nome prima del finale chiunque sarà ri sndato qui.
      Il caratteraccio è mio prrrrr
      Bacio

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    3. Coltivalo bene quel caratteraccio allora :D
      Un piacere partecipare, come sempre.
      Nel prossimo inserirò tutti i link ai racconti della serie :P
      Mi è venuta una ideona! :O
      Baci
      Marina

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    4. Fai pure! Chissà che ideona.. lo saprò 😊

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  2. Davvero molto bello, toccante e si comprende che c'è qualche nota biografica già in fase di lettura. Le successive conferme impreziosiscono ancora di più il tuo finale. M'è piaciuto davvero moltissimo <3
    Bellissima la giovane Michela: che fascino! :O

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    1. Si c'è qualche nota biografica, qua e là, ma è una lettera di fantasia, in cui ho messo insieme diversi situazioni e profili caratteriali per evitare di ricondurre il tutto ad una sola persona ;)
      Bella la mia mamma vero?
      Grazie Glò!
      Marina

      P.S. Domani ti attende una sorpresa 😜

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  3. Ottima prova, Marina. E grazie mille per il link :)

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    1. Grazie Ivano :)
      Bella prova anche la tua!
      Alla prossima.
      Marina

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  4. Accidenti, posso dirlo? Che gran bella donna, tua madre!
    E che bella lettera: mi sarebbe piaciuto trovarne una così, scritta da mia nonna per me. Complimenti! 💐

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    1. I complimenti sono sempre ben accetti :D
      Lo dirò a mamma!
      Spero che mia nipote tragga ispirazione da questa lettera ;)
      M.Z.

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