ROSE PER UN POT-POURRI FAI DA TE

Per il tema di agosto di Ispirazioni & Co., Barbara e Federica hanno scelto i fiori.
I fiori mi fanno affiorare subito un sorriso sul viso, e non sto ad aspettare che mi vengano regalati. Quando ho voglia di colore, e un tocco di delicatezza in casa, me li vado a comprare senza tante cerimonie, e li scelgo sulla base dell’umore del momento.

Negli ultimi mesi, tra quelli che mi sono stati regali e quelli acquistati in “solitarie”, ho accumulato un po’ di boccioli di rose che ho fatto prontamente essiccare sul comodino in camera da letto con l’idea di farne in un secondo momento un bel pot-pourri. Dopo molte notti trascorse tra il profumo di rosa naturale, che mi ha regalato sogni sereni, mi sono decisa a mettere in pratica la mia idea.
Il pot-pourri per profumare la casa è facile da preparare, e richiede pochi accorgimenti.

Le regole da seguire per preparare questo tipo di pot-pourri sono semplici.
1)  Fare essiccare all’aria aperta o in un ambiente asciutto e ombroso i vostri fiori preferiti (meglio se con petali spessi). Una volta secchi tagliate il bocciolo in prossimità del gambo. Conservatelo sottosopra e aspettate qualche giorno.
2)  Aggiungete 20-30 gocce dell’olio essenziale che preferite seguendo magari le indicazioni dell’aromaterapia per trarne maggiori benefici, e lasciate riposare in un barattolo di vetro (chiuso ermeticamente) per una notte *.
3)  Aggiungete alla composizione un cucchiaino di amido di mais, per fissare il profumo degli oli essenziali o in alternativa altri fissativi *.
4)   Procuratevi una ciotola decorativa di vetro, ceramica o vimini
  

Se siete indecise su che olii essenziali usare, vi posso consigliare l’olio essenziale di lavanda e l’olio essenziale di camomilla che favoriscono il relax, mentre se volete prevenire o contrastare il raffreddore o altri piccoli malanni di stagione meglio usare gli oli essenziali di timo e di eucalipto.
Gli olii essenziali puri si possono comprare in erboristerie. Evitate gli olii essenziali sintetici, sono meno intensi e non hanno effetti positivi su corpo e mente 😉
Per arricchire ulteriormente la composizione potete aggiungere anche la buccia essiccata di arance, mandarini, limoni, pompelmi. Si possono essiccare anche vere e proprie fette di agrumi. È quello che ho intenzione di fare per Natale, magari con l’aggiunta anche di una buona stecca di cannella che ho lì da riciclare 😉
Questa settimana mi sto dedicando a far essiccare le bucce del pompelmo, e con questo caldo vengono una meraviglia 😃



In inverno potete fare essiccare la frutta su termosifoni, camini, stufe, prestando attenzione a non farla bruciare, oppure mettendola in forno preriscaldato a 40° per pochi minuti e poi lasciatela nel forno spento. Ricordatevi prima di lasciarla disidratare, altrimenti vi verrà una composta di frutta 😃
Sempre in tema di riciclo, da attuare soprattutto in autunno, vi consiglio di non buttare le foglie di tè dopo averlo preparato, ma conservatele, lasciatele asciugare e poi utilizzatele per preparare il pot-pourri.
In commercio vi sono ormai tanti tè aromatizzati che oltre al gusto possono fare la differenza per preparare un pot-pourri davvero speziato.
Recentemente ho comprato un tè nero aromatizzato alla cannella e arancia (Twinings forever 😉), che si presta perfettamente ad essere riciclato per questo tipo di lavoro.
Ovviamente tè ed erbe aromatiche si prestano meglio per un pot-pourri da armadio, in un sacchetto di organza che potete fare in casa seguendo il mio gettonato tutorial qui.
A differenza del pot-pourri per aromatizzare una stanza, quello da cassetti o armadio richiede alcuni accorgimenti in più, soprattutto per prevenire ed evitare che i vostri vestiti vengano attaccati dalle tarme. A tal fine potete aggiungere al pestato di fiori, erbe o spezie (se macinate sprigionano maggior aroma), olio essenziale di cedro, o anice stellato.
Parte del pot-pourri alle rose che ho realizzato, verrà riposto in una bella giara di vetro, e magari ci scappa anche qualche sacchettino per la cassettiera 😉.
E il vostro pot-pourri di cosa potrebbe comporsi?

Con questo post partecipo a #Ispirazioniandco il cui tema sono i #fiori





Alla prossima


*Il profumo si conserverà a lungo, e dopo una o due settimane nel barattolo l’aroma sarà più intenso.
** Il fissativo più profumato e conosciuto è la radice di giaggiolo. Un'altra alternativa è la fibra cellulosa naturale in pallini, poco costosa e del tutto naturale (ideale per il pot-pourri nei sacchetti).
Molti usano anche la gomma arabica, semi di senape, pepe bianco, curcuma, cumino, e le fave di tonka schiacciate.





Commenti

  1. WOW, ma che bel post.
    Utilissimo, grazie.
    Io ho tutta una serie di rose essiccate, che mi ha regalato il consorte.
    Le ho in un vado di vetro, ma senza aggiungere nulla e senza gli accorgimenti ,che suggerisci.
    Mi sa, che prendo spunto!

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    1. Anche nel vaso di vetro fanno arredamento e la loro bella figura!
      Le rose si prestano meglio di tutti gli altri fiori per la loro naturale eleganza.
      Con i fiori piccoli occorre tenere tutto il gambo, altrimenti si frantumano senza bisogno di usare un pestaio, e vanno bene per il pot-pourri da armadio-cassetti.
      Ed io che pensavo di avere fatto un post scarso :D
      Grazie!
      Marina

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  2. Bene, consigli utilissimi per chi, come me, ama i fiori essiccati!
    Sono molto belle anche le foto...
    Maris

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    1. Grazie Maris.
      Preferisco i fiori essiccati a quelli finti!
      Accetto quelli di carta solo perché ho un'insana passione per questo materiale :D
      Solitamente quelli di carta li uso per il packaging. Per la casa voglio la freschezza il più possibile ;)
      Marina

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  3. Bellissima idea...proverò anche Io!

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